Windows Copilot diventa API OpenAI gratuita su GitHub

Un repository GitHub ha trasformato Copilot in un'API compatibile OpenAI per usare GPT-4 e GPT-5 senza chiavi né costi, tramite account Microsoft gratuito.

Windows Copilot diventa API OpenAI gratuita su GitHub

Il progetto su GitHub

Un repository pubblicato su GitHub permette di trasformare l’interfaccia web di Copilot in un endpoint compatibile con le API OpenAI. Il progetto, chiamato

Windows-Copilot-APIsumitgautam0101
Vedi su GitHub →
, espone modelli GPT-4 e GPT-5 attraverso una chiamata REST locale senza richiedere chiavi né pagamenti. Chi lo usa deve solo autenticarsi una volta con un account Microsoft gratuito; la sessione viene salvata e rinnovata automaticamente.

Come funziona tecnicamente

A modern abstract 3D illustration showing a server node connecting to a web browser interface, with glowing data streams representing API requests and responses in a dark tech environment. No text or logos.

Il codice si basa su Playwright per controllare il browser e intercettare le risposte di Copilot. Una volta avviato, il server Python espone l’endpoint /v1/chat/completions in formato OpenAI. Questo significa che qualsiasi client che usa la libreria ufficiale openai può puntare a http://localhost:8000/v1 senza modifiche al codice. Il repository fornisce anche un client Python nativo con supporto a streaming e conversazioni multi-turn identificate da conversation_id. I requisiti sono Python 3.9 o superiore e l’installazione di Chromium tramite Playwright.

Per avviare il server bastano pochi comandi:

  • clonare il repository
  • creare un virtualenv
  • eseguire pip install -r requirements.txt
  • lanciare playwright install chromium
  • avviare python app.py
Dopo il primo login manuale nel browser, il sistema funziona in background.

Vantaggi e limiti pratici

Il vantaggio principale è l’assenza di costi e di limiti di quota legati alle API ufficiali. Funziona anche in paesi dove Copilot anonimo è bloccato, perché usa la sessione autenticata. Lo svantaggio è la dipendenza da un browser automatizzato: la latenza è più alta rispetto a un endpoint diretto e la stabilità dipende dalla pagina web di Microsoft. Non esiste garanzia di uptime né supporto ufficiale. Inoltre, l’uso viola potenzialmente i termini di servizio di Copilot, anche se il progetto è destinato a uso personale.

Integrazione con applicazioni esistenti

A sleek conceptual tech illustration showing multiple software application blocks seamlessly plugging into a central glowing API hub, using neon blue and purple colors on a dark background. No text or logos.

Chi sviluppa con Python può sostituire l’endpoint in pochi minuti. Con framework come LangChain o LlamaIndex basta cambiare la base URL. Per Node.js o Rails si può usare un proxy locale che inoltra le richieste al server Python. Il formato di risposta è identico a quello di OpenAI, quindi strumenti come Continue.dev o Cursor funzionano senza configurazione aggiuntiva. Il progetto resta comunque una soluzione di contorno, utile per test o per carichi di lavoro non critici.

FAQ

Funziona con GPT-5? Il repository dichiara il supporto a GPT-5 quando Microsoft lo espone su Copilot, ma al momento attuale restituisce principalmente GPT-4.

Posso usarlo in produzione? No. La dipendenza dal browser e l’assenza di SLA lo rendono inadatto a carichi stabili.

Richiede Windows? No. Funziona su macOS e Linux perché usa Playwright e non l’applicazione desktop di Copilot.

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