ku: TUI keyboard-driven per gestire Kubernetes dal terminale

GitHub ospita ku, tool open source che offre un'interfaccia TUI veloce per navigare risorse, modificare oggetti, seguire log e aprire shell nei pod.

ku: TUI keyboard-driven per gestire Kubernetes dal terminale

Cos'è ku

è una interfaccia testuale per Kubernetes sviluppata in Go. Permette di esplorare risorse del cluster, modificare oggetti YAML, seguire log in tempo reale e aprire shell all'interno dei pod senza uscire dal terminale. Il progetto si ispira a k9s e lazygit, con enfasi su navigazione veloce tramite tastiera e avvio immediato.

Installazione

L'installazione più semplice avviene tramite script dedicato. Il comando curl -fsSL https://raw.githubusercontent.com/bjarneo/ku/main/install.sh | sh scarica e posiziona il binario nella cartella corretta del PATH. In alternativa si può usare go install github.com/bjarneo/ku@latest o compilare direttamente dal repository con make install. Richiede Go 1.26.3 o superiore per la build.

Una volta installato, ku si collega al contesto corrente di kubectl. Con il flag -n si specifica subito il namespace, mentre --resource permette di aprire direttamente su un tipo di risorsa come deployment o pod.

Funzionalità principali

A sleek, modern terminal window displaying a structured abstract dashboard with glowing neon lines representing data rows and logs, dark mode aesthetic, abstract tech style, no text or logos

La navigazione avviene interamente da tastiera. I comandi base permettono di scorrere la lista delle risorse, selezionare un oggetto e visualizzarne i dettagli in formato YAML. L'editing inline apre l'editor predefinito per modificare e applicare le variazioni al cluster.

Il follow dei log è continuo e filtrabile. Per i pod è possibile aprire una shell interattiva con un solo tasto. La palette dei comandi, accessibile con Ctrl+K, elenca tutte le azioni disponibili senza bisogno di ricordare scorciatoie.

Le prestazioni restano stabili anche con cluster di medie dimensioni perché l'applicazione mantiene in memoria solo i dati necessari alla vista corrente.

Configurazione e risorse personalizzate

An abstract representation of a configuration interface, featuring floating geometric panels and sliders in a dark tech environment with subtle cyan and purple lighting, modern 3D style, no text or logos

Il file ~/.config/ku/config.yaml controlla la barra laterale. Dopo aver eseguito ku config init si possono aggiungere CRD indicando il nome pluralizzato o la forma completa con gruppo, ad esempio scaledobjects.keda.sh. Le sezioni vuote vengono nascoste automaticamente.

Lo stato della sessione, inclusi namespace e contesto attivi, viene salvato in state.json e ripristinato al riavvio. Non serve modificare kubeconfig per usare ku.

FAQ

ku sostituisce k9s? No, offre un approccio più minimalista e si concentra su velocità di avvio e editing rapido, mentre k9s mantiene più funzionalità avanzate di monitoraggio.

Funziona con cluster remoti? Sì, purché il kubeconfig sia configurato correttamente e il cluster sia raggiungibile dalla macchina locale.

Supporta temi personalizzati? Sì, tramite il flag --theme si possono selezionare schemi come tokyonight o altri definiti nel repository.

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